Il punto sull’arbitro Simone Sozza, che ha diretto senza troppe difficoltà il match tra Torino e Lecce, fino 1-0 per i granata
Per la delicata sfida in chiave salvezza tra Torino e Lecce allo stadio “Grande Torino” (disertato dai
tifosi della curva Maratona per protestare contro la Società) è stato designato Simone Sozza che è
tornato a dirigere in serie A dopo circa un mese.
Il fischietto della sezione AIA di Seregno ha condotto una gara spigolosa ma tutto sommato
semplice da arbitrare con buona personalità ed attenzione, con metro uniforme, interrompendo il
gioco ventisei volte per decretare altrettanti calci di punizione e terminando la sfida con quattro
cartellini gialli.
Il primo tempo e la rete di Adams
All’8’ buona occasione per i granata con intelligente sponda aerea di Casadei per Adams che,
sempre di testa, impegna per la prima volta Falcone (grande protagonista del match) ma su
segnalazione dell’assistente l’arbitro interrompe l’azione per posizione di offside del
centrocampista. Regolare invece al 29’ la posizione dello stesso Adams imbeccato da Vlasic in
occasione del gol partita: un rapido check del VAR Aureliano certifica che lo scozzese è tenuto in
gioco da Siebert. Il primo cartellino giallo della partita Sozza lo estrae per punire giustamente un
fallo tattico del diffidato Vlasic che si aggrappa a Coulibaly in ripartenza. Il primo tempo termina al
48’ per recuperare il tempo perso per medicare Coco colpito da Gandelman e costretto a proseguire
la gara con una vistosa bendatura alla testa.
La seconda metà di gara e il quasi gol di Maripan
Nel corso della ripresa le altre ammonizioni: al 60’ punito Tiago Gabriel per una trattenuta a Zapata,
al 71’ è la volta di Ramadani che affossa irregolarmente Vlasic ed infine al 95’ il cartellino (ben
speso) è per Prati che ferma con un fallo tattico a metà campo una pericolosa ripartenza dei
salentini. Per il resto solo ordinaria amministrazione con due brividi: al 73’ un colpo di testa
ravvicinato di Maripan viene salvato proprio sulla linea da Danilo Veiga dopo un prodigioso
intervento di Falcone, l’orologio di Sozza non vibra ed il VAR conferma con check che il pallone
non ha oltrepassato la linea di porta. All’80’ un’azione personale di Banda fa tremare i granata
poiché il tiro dello zambiano sbatte sul palo ma un attimo dopo l’arbitro interrompe l’azione perché
nel frattempo viene ravvisata una posizione irregolare.
Positiva, in fin dei conti, la direzione di Sozza, corretti tutti i provvedimenti presi e migliorato il suo
bilancio con i granata: ora salgono a due le vittorie a fronte di due pareggi e tre sconfitte.
